lunedì 23 ottobre 2017

UNA CISTERNA ROMANA IN CONTRADA SANGUEDOLCE

Grazie alla segnalazione del socio Prof. Fabio Giovanetti, la nostra associazione, in data 17/10/2017, ha informato la Soprintendenza BB.CC.AA. di Agrigento del ritrovamento di una cisterna di epoca romana in località Sanguedolce.
La cisterna si trova in una zona già segnalata nella mappa archeologica dell'isola di Lampedusa per la presenza di resti di strutture agricole di epoca romana e di frammenti ceramici dello stesso periodo e rappresenta quindi un'ulteriore conferma della presenza di un insediamento agricolo romano in zona Sanguedolce, non lontano dai dammusi di Casa Teresa.


Luogo del ritrovamento

Cisterna

La nostra associazione considera di fondamentale importanza per la salvaguardia e la tutela del patrimonio archeologico di Lampedusa la collaborazione degli abitanti dell'isola e dei suoi visitatori che, osservando e segnalando ritrovamenti come questo possono contribuire a recuperare e salvaguardare testimonianze del passato dell'isola evitando che queste vengano dimenticate, compromesse o peggio distrutte. Ricordiamo inoltre che è obbligo di legge segnalare ogni ritrovamento casuale alle autorità competenti entro 48 ore dalla scoperta. La nostra associazione è sempre a disposizione per aiutare ad espletare le formalità relative a tale obbligo di legge.
Solo una comunità attenta al proprio passato capace di instaurare un dialogo e una collaborazione attiva con le Istituzioni può a buon diritto richiedere che queste intervengano a tutela del territorio ed eventualmente lamentare lo scarso interesse di queste; al contrario una comunità assente e distratta risulta meno credibile quando chiede alle autorità competenti maggior impegno nella tutela del patrimonio storico e culturale dell'isola.

mercoledì 20 settembre 2017

A LAMPEDUSA LA VII SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DI SOCIOLOGIA DEL TERRITORIO


Il presidente Antonino Taranto è intervenuto al meeting sul tema "Progettare un'accoglienza sostenibile" documentando come l'accoglienza a Lampedusa affonda le sue radici nella storia dell'isola.